Dalla fine di novembre il più grande store americano on line Amazon, che in America con Kindle, il suo lettore di ebook, e il suo store digitale ha fatto decollare il mercato del libro digitale, è sbarcato anche in Italia.
Per l’editoria si prospettano tempi interessanti. Ricchi di cambiamento, di opportunità, ma anche guardati con preoccupazione non solo dagli attori della filiera tradizionale per un rischio di perdita di identità, oltre che di mercato, ma anche dagli stessi lettori.
Ma l'Italia è pronta a questa "rivoluzione digitale"?
Il lettore è pronto a questi cambiamenti?
E' proprio per venire incontro a quest'ultimo che vogliamo rispondere ad alcuni interrogativi su questa nuova realtà.
Un eBook, o “libro elettronico”, non è altro che
la versione digitale di un libro cartaceo.
I primi eBooks sono stati prodotti alla fine
degli anni ’90, quando come dispositivi per la lettura si pensava
principalmente ai palmari con schermo lcd,
ma avevano il difetto di stancare gli occhi.
La svolta si è avuta negli ultimi anni con la comparsa
degli eBooks Reader (o eReader) a inchiostro elettronico (eInk), detti anche “lettori”.
Tutti gli eReader presenti sul mercato hanno questa tecnologia (da Kindle di
Amazon ai Cybook, dal Sony Reader ai BeBook, dal Samsung E6 all’Onyx Boox).
La caratteristica
che fa la differenza rispetto al passato è che l’eInk consente di realizzare schermi
che non emettono luce come tutti gli schermi lcd
o led di computer e smartphone, ma che mostrano il testo per luce
riflessa come la carta. In questo modo, la lettura di un eBook diventa
estremamente confortevole e gli occhi non si arrossano.
Quali sono
i principali formati di un eBook?
I due formati principali in cui può essere un
eBook sono il formato Pdf e il formato ePub.
La principale differenza tra il formato ePub (abbreviazione di electronic
publication = pubblicazione elettronica) e quello Pdf sta nel fatto che
nell’ePub il testo viene reimpaginato automaticamente dal dispositivo su cui lo
si legge (per questo motivo viene chiamato formato reflowable, cioè rimpaginabile), mentre nel Pdf il testo è legato
al concetto di “pagina” con una propria dimensione fisica che deve essere
adattata ai singoli schermi.
Ne consegue che mentre chi legge un eBook in
formato ePub non avrà difficoltà ad adattarlo a qualsiasi schermo, chi lo legge
in formato Pdf sul cellulare lo leggerà scomodamente (dovrà continuamente fare
zoom e spostarsi nel documento) e, su uno schermo più grande come ad esempio
l’iPad o il computer, dovrà adattarlo per avere una pagina ottimizzata.
Gli eBooks
dove si possono leggere?
Gli eBooks in formato Pdf e ePub possono essere
letti praticamente su qualunque tipo di supporto digitale, anche se oggi sono
gli eReader eInk che restano il
supporto più confortevole dove leggerli.
Cos'è il
formato Mobi e a cosa serve?
L’eBook può essere anche in formato Mobipocket
(anche chiamato Mobi o “formato Kindle”).
Serve per leggere gli eBooks su Amazon Kindle (o
Kindle), che è un lettore di libri elettronici commercializzato da Amazon.
Questo lettore, inizialmente destinato al mercato statunitense, è stato poi
lanciato in tutto il mondo a partire dall’ottobre del 2009.
Attenzione
quindi a comprare un eBook in versione Mobi se lo si vuole leggere sui
dispositivi Amazon Kindle!!
Tutti gli eBook
in formato ePub sono uguali?
No. L’eBook in formato ePub può essere prodotto
con strumenti veloci e gratuiti come Calibre, Simplicissimus oppure come la
funzionalità di esportazione ePub inclusa in InDesign. Ma in questo caso l’ePub
che ne risulta, oltre a perdere completamente l’impostazione stilistica di
partenza, manca di caratteristiche di fruibilità fondamentali per qualunque eBook,
come un indice navigabile o le note collegate al testo.
Un ePub
realizzato da professionisti, invece, mantiene l’impostazione stilistica di
partenza, ma nello stesso tempo ha una flessibilità di fruizione notevole. Le
note presenti all’interno del libro sono raggruppate tutte insieme e viene
creato un link sul numero del rimando e sul numero della nota. In questo modo,
mentre si legge, è possibile cliccare sul rimando, leggere la nota e poi
cliccare di nuovo per tornare al testo.
Quindi,
attenzione a dove si acquista un Ebook in formato ePub e da quale Casa Editrice!!
La revisione editoriale
e l’editing
che ruolo rivestono nell'editoria elettronica?
che ruolo rivestono nell'editoria elettronica?
La
revisione editoriale e l’editing sono, ancor più che nel libro in formato cartaceo,
il punto di forza del libro in versione elettronica.
L’Editore
non perde la sua funzione, ma anzi diventa la figura centrale nella gestione del
libro in versione elettronica.
La
figura del redattore (chiamato
anche editor, poiché tra le sue
mansioni ricade anche quella di editing
su un testo da pubblicare) che nelle piccole case editrici non di rado coincide
con quella del direttore editoriale e costituisce il tramite tra l’editore e
l’autore, risente molto delle trasformazioni in atto nel mondo della
comunicazione. Pertanto, non si limiterà più e a rivedere un testo da
pubblicare nelle sue vari fasi:
-
editing (lettura preliminare fatta
secondo criteri editoriali)
-
riorganizzazione del testo
-
compilazione di indici e titoli
-
ricerca iconografica
-
coordinamento e revisione editoriale
-
correzione delle bozze
-
apposizione del codice ISBN
ma
si occuperà anche dell’impaginazione (integrandovi fotografie, didascalie,
ecc.) e della scelta del formato più adatto in cui realizzare l’eBook (Pdf-ePub-Mobi). Si preoccuperà, inoltre, che
la trasformazione del libro in eBook sia realizzata in maniera professionale.
Sarà
compito dell’Editore gestire la distribuzione dell’eBook nei vari stores e farlo conoscere
pubblicizzandolo soprattutto in rete.
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